L’azienda porta il nome del suo fondatore ed attuale proprietario.
Apre il primo negozio di riparazioni e da autodidatta nel 1983
a Greve in Chianti.
Si trasferisce poi a Firenze nel 1987 e sviluppa, con l’ausilio di un maestro, l’esperienza nella costruzione di scarpe su Misura,
completando tale formazione con un corso di disegno e modelleria.
“Sbagliando si impara” è stata la filosofia formativa dei primi
anni di attività,
da allora ad adesso la bottega si è trasformata
in impresa ma senza mai perdere di vista la qualità e le
lavorazioni esclusivamente artigianali nel pieno rispetto
dell’Artigianato.
Attualmente il nome Stefano Bemer è collocato tra i più
noti calzolai d’Europa per la sua qualità e professionalità
dimostrata nella lavorazione del “vero” su misura.
Negli anni l’esperienza del su misura (che è la più completa
del settore calzaturiero)
è stata messa a disposizione di
aziende del settore della moda.
Nel 2000 nasce la linea Prêt-à-porter con l’apertura del
primo negozio monomarca in Giappone dove riscuote un
notevole successo di critica e di vendite e nel 2005
parte la collaborazione con la ditta Valextra di Milano, la quale affida a Stefano Bemer la produzione
di calzature con il doppio nome Stefano Bemer™ e Valextra™.